Finti vaccini all’hub di Palermo per 100 euro, tre fermi della Digos

lettura in 3 minuti

La Digos ha fermato a Palermo un leader no vax e un’infermiera che faceva finta di vaccinare all’Hub della Fiera del Mediterraneo.

Gli agenti della Digos di Palermo hanno eseguito il decreto di fermo nei confronti di tre persone. La procura le ha indagate per corruzione propria antecedente, falso ideologico in atto pubblico e peculato.

Si tratta di Filippo Accetta, leader del movimento No Vax, Giuseppe Tomasino e Anna Maria Lo Brano, infermiera che lavora all’ospedale Civico. Quest’ultima avrebbe finto di fare i vaccini nell’hub della Fiera del Mediterraneo.

Lo Brano è accusata di aver preso 100 euro per ogni finto vaccino. Sarebbero stati vaccinati oltre al leader dei No vax Filippo Accetta e l’amico Giuseppe Tomasino oltre a due parenti di uno di questi.

Gli agenti della Digos sono risaliti ai tre grazie a intercettazioni telefoniche ed ambientali e di riprese video nel centro di vaccinazione. L’infermiera avrebbe effettuato ulteriori otto false vaccinazioni nei confronti di altri soggetti, tra cui un’altra infermiera vaccinatrice che operava presso la Fiera del Mediterraneo ed un poliziotto della questura di Palermo.

Sono stati sequestrati i dati informatici inseriti nella piattaforma del Ministero della Salute – con conseguente sospensione e blocco della loro operatività dei Green Pass di tutti i soggetti che hanno effettuato i falsi vaccini.

L’infermiera Anna Maria Lo Brano avrebbe agito sempre nello stesso modo come ricostruito grazie alle immagini dei sistemi di videosorveglianza. Dopo avere svuotato il siero vaccinale contenuto nella siringa, già precedentemente preparata, in una garza in cotone, inseriva l’ago nel braccio del destinatario del “fìnto vaccino”, senza iniettare alcunché e senza muovere lo stantuffo della siringa. Le finte vaccinazioni, sono evidenti. Basta guardare le immagine registrate nel corso delle indagini. Gli agenti per giorni hanno intercettato la donna e sono stati accertati contatti tra l’infermiera e chi si sottoponeva al finto vaccino. Le indagini svolte hanno permesso escluso il coinvolgimento dei medici che lavorano al centro vaccinale e i funzionari responsabili

Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!Seguici

notizia precedente

Scoperti 39 furbetti del Reddito di cittadinanza nel Palermitano dai Carabinieri di Misilmeri