Andava ad abbracciare la figlia in aeroporto: l’insegnante Massimo Guarneri non è mai tornato a casa

Andava a prendere la figlia in aeroporto. Massimo Guarneri, 50 anni, non è mai arrivato. La storia di una tragedia che ha spezzato una famiglia
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Doveva essere una serata di festa. Massimo Guarneri, 50 anni, aveva preso la macchina insieme alla moglie per andare a abbracciare la figlia quindicenne all’aeroporto Falcone-Borsellino, di ritorno da un viaggio scolastico. Non ci è mai arrivato.

In via Gaspare Cusumano, a Carini, la Renault Clio su cui viaggiava la coppia si è scontrata frontalmente con una Lancia Y. Un impatto devastante, che non gli ha lasciato scampo. I vigili del fuoco hanno lavorato a lungo tra le lamiere per estrarre i feriti. Massimo è morto lì, in quella strada, a pochi chilometri dall’arrivo.

La moglie, 54 anni, è ricoverata in prognosi riservata a Villa Sofia. Stessa sorte per il conducente dell’altra auto, 46 anni. La ragazza ha atterrato ignara di tutto. Qualcuno ha dovuto dirle che suo padre non c’era più.

Ad Altofonte e tra i corridoi dell’istituto comprensivo Ragusa Moleti — dove Guarneri insegnava inglese ai bambini delle elementari — il dolore è profondo e silenzioso. Lascia due figli: la ragazza di 15 anni che aspettava, e un bambino di 8 che non capisce ancora bene perché papà non torna a casa.