Fine quarantena, anche in Sicilia Fase 2 graduale: “Bravi i siciliani”

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Anche in Sicilia le aperture saranno graduali a partire dal 4 maggio. In seguito al via libera del presidente del Consiglio Conte, anche il Governatore Musumeci indicherà ai siciliani la strada da seguire nelle more della fine della quarantena.

La Sicilia dal 4 maggio, giorno indicato per la fine del lockdown, inizierà a riaprire le sue attività economiche. Un passo azzardato però potrebbe compromettere quanto di buono è stato fatto sino a oggi.

“I siciliani hanno seguito la linea della fermezza e del rigore – ha detto Musumeci -. Abbiamo isolato gli accessi per oltre il 94 percento rispetto al traffico ordinario. Siamo stati tutti bravi, i risultati adesso si vedono e i risultati sono dalla nostra parte”.

Ora la Sicilia si avvia verso la Fase 2 e la fine della quarantena. “Dobbiamo riaprire gradualmente, siamo in un momento vulnerabile, e bisogna farlo nel rispetto delle regole”. Ha detto il governatore Nello Musumeci, in una intervista a Rainews24.

Per quanto riguarda le risorse “si tratta di capire cosa andrà adesso alle Regioni del Mezzogiorno e alla Sicilia” perchè “al di là del numero dei contagi – aggiunge Musumeci – anche qui il sistema economico è al collasso e bisogna sostenere le imprese e aiutare le famiglie”.

Musumeci è intervenuto anche sul tema del turismo al momento in ginocchio e sulle sue prospettive in vista dell’estate. “Siamo una delle regioni più sicure” sotto il profilo del numero di contagi, “ma non apriamo le porte dell’isola senza cautele”, cominceremo con “il turismo autoctono”, e “si potrà anche aprire all’estero se i dati epidemiologici ce lo consentiranno”.

Il turismo è il settore sul quale punterà la regione visto che sarà difficile per gli italiani spostarsi da una nazione all’altra. “È il settore sul quale puntiamo visto che sarà una tappa obbligata per gli italiani che vogliono andare in vacanza”, ha detto Musumeci al Tg2.