Furia al Villa Sofia: colpisce un infermiere a bastonate perché il padre “aspettava da troppo”

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Un’infermiera del pronto soccorso di Villa Sofia è stata colpita con un bastone da passeggio da una paziente di 50 anni, poi denunciata dalla polizia. È successo a Palermo: la donna era al pronto soccorso con il padre ottantenne, arrivato con un piede fratturato.

Tutto nasce al triage. La cinquantenne avrebbe cominciato a protestare chiedendo di velocizzare le cure per il padre. L’infermiere le ha spiegato che in quel momento stava gestendo un codice rosso e che avrebbe dovuto aspettare. Una risposta che non ha accettato.

Poco dopo è tornata nella stanza del sanitario: prima gli insulti, poi il bastone lanciato contro di lui, con colpi a braccio e testa. Nel tentativo di bloccarla è rimasto ferito anche un metronotte intervenuto sulla scena.

La polizia è arrivata su chiamata del posto fisso del 112. La donna è stata denunciata a piede libero per lesioni personali, minacce e interruzione di pubblico servizio.

Un episodio che si aggiunge a un elenco ormai lungo di aggressioni al personale sanitario siciliano, spesso solo davanti a situazioni di tensione che richiederebbero più sicurezza e più personale, non sfoghi violenti.