Cento nuovi posti di lavoro in Sicilia. È questo l’obiettivo che il sindacato Uilca si è dato dopo la firma dell’accordo tra UniCredit e le organizzazioni sindacali sul nuovo piano esodi. Un’intesa che, dopo settimane di trattativa, sblocca 1.130 uscite volontarie in tutta Italia — compensate, una a una, da altrettante assunzioni a tempo indeterminato.
A spiegare i dettagli dell’accordo è Rosario Mingoia, segretario responsabile Uilca UniCredit: «Dopo una fase di stallo, dovuta a visioni diverse tra azienda e organizzazioni sindacali, si è conclusa una trattativa difficile». Il piano riguarda i lavoratori che matureranno i requisiti pensionistici entro il primo maggio del 2032.
Per i sindacati il punto centrale è uno: nessuna riduzione degli organici. «Non è più ammissibile un calo che graverebbe sulle condizioni di lavoro dei colleghi e sul numero complessivo degli occupati», sottolinea Mingoia. Il tasso di sostituzione uno a uno è considerato una linea rossa invalicabile, e su questo la Uilca non intende cedere.

L’intesa porta con sé anche altri risultati concreti: l’aumento del buono pasto per i lavoratori part-time e una quota di assunzioni riservata a donne vittime di violenza. Segnali che, secondo il sindacato, vanno oltre la semplice gestione degli esuberi.
Sulla Sicilia, Mingoia è diretto: «Auspico almeno un centinaio di assunzioni e prevedo altrettanti esodi volontari. Come Uilca non consentiremo sconti sul tasso di sostituzione».

