Il palermitano Fabrizio Cek combatte e si risveglia dopo il tentato suicidio per bullismo

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Il tiktoker palermitano Fabrizio Cek, 33 anni, si è risvegliato dopo il tentato suicidio. Ricoverato al Trauma Center di Villa Sofia a Palermo, le sue condizioni migliorano. Noto sui social, in particolare su TikTok, con oltre 18.000 follower, Cek era diventato popolare grazie al suo intercalare “Cek”.

Vittima di bullismo online e offline

Il giovane, residente allo Zen, era vittima di un continuo bullismo sia online che offline. Sui social, riceveva commenti offensivi e minacce di morte, mentre per strada subiva umiliazioni e aggressioni verbali. Questa situazione insostenibile lo aveva portato a isolarsi e a tentare il suicidio gettandosi dal quarto piano della sua abitazione.

Il grido d’aiuto inascoltato

In diverse dirette, Cek aveva denunciato pubblicamente il suo tormento, condividendo la sua sofferenza con i follower. In una delle sue ultime live, diventata virale dopo la tragedia, chiedeva disperatamente: “Dal 27 gennaio sto male, perché mi minacciate e mi dite che mi volete ammazzare? Perché? Che vi ho fatto?”. Un grido d’aiuto rimasto purtroppo inascoltato.

Gaetano Ferraro è il Direttore Editoriale di Direttasicilia.it. Laureato magistrale in Geologia, dal 2012 si occupa di informazione locale con un approccio rigoroso ai temi di politica siciliana, cronaca, economia, ambiente e cultura. Il suo background scientifico gli conferisce una competenza distintiva nella trattazione delle questioni ambientali e territoriali dell'isola.