Una Fiat Panda ribaltata in mezzo alla strada, i Vigili del Fuoco, i Carabinieri e la Polizia Municipale sul posto. È lo scenario che si sono trovati davanti i passanti ieri sera, intorno alle 22, all’incrocio tra via Imera e via Lascaris a Palermo. E tra i feriti c’era anche una bambina di appena un anno.
Lo schianto è stato violento abbastanza da far cappottare una delle vetture coinvolte. Gli adulti se la sono cavata con ferite lievi. La piccola, invece, è stata trasportata in ospedale, dove si trova tuttora in osservazione. Le sue condizioni non destano preoccupazione immediata, ma l’immagine di quella macchina rovesciata sull’asfalto dice tutto sulla brutalità dell’impatto.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco per mettere in sicurezza i veicoli, i Carabinieri e gli agenti della Polizia Municipale per i rilievi e la ricostruzione della dinamica. Il solito copione. Il solito incrocio.

Perché via Imera e via Lascaris non è un posto qualunque. È un angolo che i residenti del quartiere conoscono come una trappola. Lo stop c’è, è segnalato, ma in pochi lo rispettano. Chi conosce la zona accelera, chi non la conosce si fida della segnaletica e si ritrova nel mezzo di uno schianto. Ieri notte è andata così, di nuovo.
Dopo l’ennesimo episodio la polemica è esplosa. I cittadini tornano a chiedere a gran voce al Comune di Palermo l’installazione di un semaforo. La risposta, per ora, è il silenzio. Un semaforo, dicono i residenti, costerebbe molto meno di un altro bambino in ospedale.

