La Sicilia regge alla quarta ondata, stabili i nuovi casi e rianimazioni in calo

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Nella settimana appena conclusa si è registrata una sostanziale stabilità nel numero dei nuovi positivi e anche nella situazione ospedaliera (con un aumento dei ricoveri ordinari ma una diminuzione nei ricoveri in terapia intensiva). Lo dice l’ufficio Statistica del Comune che ha reso noti i dati relativi alla Sicilia e diffusi ieri, domenica 21 novembre 2021, dal Dipartimento della Protezione Civile.

Dati in crescita dello 0,9%

In particolare, nella settimana appena conclusa i nuovi positivi in Sicilia sono 3870, lo 0,9% in più rispetto alla settimana precedente. Si deve rilevare però che 109 nuovi positivi sono riferiti a periodi precedenti. È diminuito il rapporto fra tamponi positivi e tamponi effettuati, passato dal 2,3% al 2,1%. Il numero degli attuali positivi è pari a 10382, 1305 in più rispetto alla settimana precedente. Le persone in isolamento domiciliare sono 10003, 1302 in più rispetto alla settimana precedente.

Meno ricoveri in Terapia intensiva

I ricoverati sono 379, di cui 40 in terapia intensiva. Rispetto alla settimana precedente sono aumentati di 3 unità (i ricoverati in terapia intensiva sono diminuiti di 10 unità). Nella settimana appena conclusa si sono registrati 18 nuovi ingressi in terapia intensiva (il 5,3% in meno rispetto ai 19 della settimana precedente).

Cresce il numero dei ricoveri

Il numero dei guariti (300983) è cresciuto di 2509 unità rispetto alla settimana precedente. La percentuale dei guariti sul totale positivi è pari al 94,5% (94,9% domenica scorsa). Il numero di persone decedute registrato nella settimana è pari a 56 (14 in più rispetto alla settimana precedente). A causa di alcuni riconteggi, il numero provvisorio di persone decedute attribuibili alla settimana appena conclusa è però pari a 34. Complessivamente le persone decedute sono 7146, e il tasso di letalità (deceduti/totale positivi) è pari al 2,2% (2,3% la settimana scorsa). I ricoverati complessivamente rappresentano il 3,7% degli attuali positivi (i ricoverati in terapia intensiva lo 0,4%).

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