Sono irrevocabili le dimissioni di Nicolò Nicolosi, sindaco di Corleone. Il sindaco è stato intervistato dall’emittente televisiva TeleJato diretta da Pino Maniaci. Nel corso dell’intervista Nicolosi si dice rammaricato e si commuove quando parla di Corleone. “Ho sbagliato e chiedo scusa”.
“Non avrei dovuto fare il vaccino – dice subito il primo cittadino -, l’ho fatto perchè mi è stato quasi estorto essendo stato sempre presente a Corleone, una città che necessita un impegno costante. Noi sindaci siamo le sentinelle a presidio dei territori, ancor più nei luoghi marginali e difficili, soprattutto in un periodo come quello che stiamo vivendo e non dobbiamo sempre lavorare sul campo”.
Nicolosi ha ammesso l’errore già nei giorni scorsi e continua a farlo. “Il sindaco non è pagato, è sempre in avamposto, è presente nei momenti straordinari, sono nudi e senza tutela. Ho commesso un errore, perchè le sollecitazioni che mi sono state fatte erano anche per tutelare la mia alute e i miei collaboratori. L’ho fatto perchè se fossi risultato positivo, sarei dovuto stare a casa a non poter fare il sindaco che è il motore di tutto. Sono dispiaciuto, chiedo scusa alla città”.

È un sindaco rammaricato quello che appare davanti alle telecamere di Tele Jato. In lacrime, si commuove e chiede perdono. “Pensavo di poter dare un contributo che nessuno può dare a Corleone per via della mia esperienza politica, non ho interessi, non ho parenti e tutto questo viene meno per un errore che non avrei dovuto commettere. Siccome sono una persona seria, le dimissioni non potevano accompagnare le scuse”.
Nicolosi ha ancora il tempo per cambiare idea prima della nomina dei Commissari da parte di Musumeci ma “ho presentato dimissioni irrevocabili” aggiunge nel corso dell’intervista a TeleJato. Intanto il presidente del Consiglio Pio Siragusa chiede di ripensarci (LEGGI QUI).
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