Il sindaco di Corleone presenta le proprie dimissioni irrevocabili. Lo ha fatto questa mattina come aveva annunciato. Nicolò Nicolosi, nella bufera per il caso delle somministrazioni, all’ospedale Dei Bianchi, ha inviato una lettera al Presidente della Regione Siciliana.
“Ho derogato consapevolmente a quanto stabilito dalla Regione per richiamare l’attenzione di chi decide”. Così di difende l’ormai ex sindaco corleonese. Adesso, per guidare il Comune, dovrà essere nominato un commissario straordinario.
Un passo indietro arrivato dopo che Corleone è finita alla ribalta nazionale. Al centro una inchiesta sui “furbetti” nel centro del Palermitano. Il primo cittadino e gli assessori, tra cui Walter Rà, figlio del direttore sanitario dell’ospedale di Corleone, hanno avuto una dose di Pfizer, compreso il richiamo, anche se non erano nelle liste dell’Asp. La somministrazione è avvenuta a gennaio, poi è arrivata anche la seconda.

Ieri l’assessore alla Sanità Razza ha annunciato la sospensione del direttore sanitario dell’ospedale dei Bianchi. Oggi, invece, durante la trasmissione Omnibus su La 7, ha aggiunto: “C’è un siciliano che aspetta il suo turno e si chiama Sergio Mattarella. Questo significa che nessuno può considerarsi al di sopra delle regole. Noi da questo punto di vista non ammettiamo deroghe per nessuno, bisogna dare l’esempio. Nessuno deve approfittare del ruolo che riveste”.
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