Cronaca

Prete positivo arrivato dall’Africa a Partinico, esclusa variante sudafricana

Segui Diretta Sicilia su Google: aggiungici alle fonti preferite

Prete positivo arrivato dall'Africa a Partinico, esclusa variante sudafricana

Dopo l’analisi, gli esperti escludono variante africana su sacerdote ricoverato a Partinico e giunto dalla Tanzania nei giorni scorsi.

«L’ipotesi di una variante africana sul paziente positivo rientrato in Sicilia è stata esclusa. A tale conclusione sono giunti gli esperti del laboratorio regionale di riferimento dell’Istituto zooprofilattico sperimentale della Sicilia, che hanno ultimato, dopo alcuni giorni, i procedimenti di sequenziamento sulla ricerca del gene “S” sui campioni prelevati da un paziente affetto da infezione da Covid-19. Sul soggetto, proveniente da uno stato dell’Africa centrale, è stato infatti evidenziato il virus Sars-Cov2, altrimenti noto come Coronavirus. Ringrazio tutti per il lavoro svolto». Lo ha dichiarato l’assessore regionale della Salute, Ruggero Razza.

Il caso sospetto di variante sudafricana era stato isolato a Partinico. Una notizia confermata da Vincenzo Provenzano, responsabile del Covid hospital di Partinico.

Il caso di Covid Sudafricano era da confermare e riguardava un sacerdote, rientrato in Sicilia dalla Tanzania. Il prete avrebbe fatto ritorno il 29 ed è stato ricoverato con sintomi il 4 febbraio. L’uomo è stato isolato e sono stati rintracciati i contatti stretti. Ora la buona notizia: non si tratta della variante sudafricana.

SEGUI DIRETTA SICILIA SU GOOGLE NEWS

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

L’autore

Redazione centrale di Diretta Sicilia. Il team di giornalisti e collaboratori che ogni giorno racconta la Sicilia in tempo reale: cronaca, politica, economia, sport e cultura dalle nove province dell'isola.

Tutti gli articoli di Redazione Sito web Facebook

Torna in alto