Questa mattina la Corte d’Appello di Palermo ha emesso 7 ordini di esecuzione per la carcerazione nei confronti di persone imputate nel procedimento penale instaurato a seguito dell’operazione antimafia Black Cat. Gli arresti furono eseguiti dalla Compagnia di Termini Imerese nel 2016. L’indagine venne coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia.
Ieri la Cassazione aveva confermato le condanne dei 7 rinviando altre 26 posizioni alla Corte d’Appello. Quattro sono state le assoluzioni.
Nel pomeriggio i Carabinieri del Comando Provinciale hanno eseguito gli ordini a carico di Silvio Napolitano, nato a Termini Imerese, condannato alla pena di anni 5 e mesi 4 di reclusione ed al pagamento di euro 4.000,00 di multa;

Vincenzo Vassallo, nato a Palermo. condannato alla pena di anni 9 di reclusione ed al pagamento di euro 2.500,00 di multa; Calderaro Vincenzo, nato a Caccamo, condannato alla pena di anni 5 di reclusione; Francesco Cerniglia, nato a Palermo, condannato alla pena di anni 6 di reclusione ed al pagamento di euro 1.500,00 di multa; Vincenzo Sparacio, nato a Palermo, condannato alla pena di anni 10 di reclusione ed al pagamento di euro 2.500,00 di multa; Antonino Giuliano, nato a Palermo cl. 72, condannato pena di anni 2 di reclusione; Michele Sarraino, nato a Termini Imerese, condannato alla pena di anni 4 di reclusione ed al pagamento di euro 4.000,00 di multa.
Gli imputati sono a vario titolo colpevoli di associazione di tipo mafioso, estorsione aggravata in concorso, concorso esterno in associazione mafiosa e rapina aggravata, e sono stati tradotti presso la casa circondariale Lorusso – Pagliarelli di Palermo.
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