Provvidenziale intervento salvavita all’ospedale di Partinico. Un bambino di 18 mesi, che ha rischiato di annegare nel mare di Trappeto, è stato salvato dai medici del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Partinico.
Come riferito dalla madre, il piccolo sarebbe sfuggito al controllo dei genitori ed in breve travolto dalle onde. Soccorso dal 118 è stato trasportato in ambulanza con sindrome da annegamento all’Ospedale di Partinico dove è giunto in condizioni critiche: in stato soporoso ed ipotermico.
Al Pronto Soccorso medici, pediatra, rianimatori e personale infermieristico lo hanno rianimato, monitorizzato, valutato tutti i parametri e stabilizzato.

Ripristinate le funzioni vitali, il bambino, accompagnato, tra l’altro, dal pediatra, è stato trasportato in ambulanza all’Ospedale dei Bambini “Di Cristina” di Palermo dove è stato ricoverato nel Reparto di Rianimazione.
L’ospedale di Partinico è tornato a pieno regime. Ieri mattina una donna di 41 anni, alla sua prima gravidanza, ha messo alla luce con parto naturale una bambina di 3,75 Kg, successivamente una donna di 32 anni è stata sottoposta a parto cesareo.
Assistita da una equipe composta da due ginecologi, un anestesista, un pediatra, una ostetrica, una puericultrice ed una infermiera di sala operatoria ha partorito una bambina di 3,3 kg.
Mamme e figlie, alle quali vanno i sentiti auguri della Direzione aziendale dell’Asp di Palermo, godono di ottima salute e sono ricoverate all’Ospedale di Partinico per la naturale degenza post partum.
Quelle di ieri mattina sono le prime nascite nella struttura che, fino alla scorsa settimana, era stata dedicata esclusivamente all’assistenza e cura dei pazienti Covid-positivi. L’Ospedale ha ripreso la normale attività garantendo a tutto il comprensorio un’ampia offerta sanitaria.
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