Arriva la Atlas di Grandi navi veloci a Palermo, macchinista al Cervello con polmonite

lettura in 2 minuti

È giunta al molo Piave del porto di Palermo la nave Atlas di Grandi navi veloci, partita ieri dal porto di Tunisi e con a bordo 92 passeggeri che erano rimasti bloccati nel Paese nordafricano a seguito dell’emergenza Covid-19. Al porto è scattata la macchina organizzativa con l’impiego di personale della Croce rossa e dell’Usmaf, oltre che dell’autorità portuale e delle forze dell’ordine.

Un macchinista dell’imbarcazione con febbre alta e probabilmente infezione polmonare sta per essere ricoverato all’ospedale Cervello con un’ambulanza con biocontenimento. Non si sa se sia affetto da Covid19. Gli altri passeggeri stanno bene e sono stati presi in carico dai sanitari dell’Asp. L’intera operazione è coordinata dal 118 con l’azienda sanitaria e la Capitaneria di Porto.

Tutti i passeggeri sbarcati a Palermo dovranno osservare i 14 giorni di isolamento, come previsto dalle norme per il contrasto al coronavirus. Si tratta del secondo rimpatrio di italiani dalla Tunisia. Il 18 aprile la stessa nave di Gnv aveva portato a Palermo una novantina di italiani rimasti bloccati in Africa.

L’ambasciata italiana a Tunisi ha ringraziato con un tweet Grandi navi veloci, il ministero degli Esteri e “tutte le autorità statali e regionali coinvolte nell’organizzazione di questa nuova operazione di rimpatrio”.