Dal 4 maggio addio all’autocertificazione

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Con la fine del lockdown diremo addio al l’autocertificazione. Non servirà più il documento per spostarsi all’interno del comune e della propria regione.

Non sarà comunque un addio al 100% visto che l’autocertificazione potrebbe continuare a servire per spostarsi da una regione all’altra. È l’ipotesi al vaglio del Governo.

L’autocertificazione sarà necessaria quindi solo per i viaggi interregionali. Togliendo di mezzo l’obbligo di riempire il modulo per gli spostamenti ogni volta si esce di casa.

E’ una delle ipotesi -ma solo un’ipotesi, che viene rimarcata da fonti di governo- sulla quale ragiona l’esecutivo, in vista della fase due che dovrebbe partire dal 4 maggio.

Tra le novità che ci si potrà spostare da una Regione e l’altra solo per comprovate esigenze lavorative – anche questa è un’altra ipotesi al vaglio – situazioni di necessità e urgenza e motivi di salute. Ma è difficile, precisa un’altra fonte di governo, che questa opzione venga adottata già dal 4 maggio: probabilmente gli spostamenti interregionali saranno consentiti solo più avanti.

Intanto prosegue il lavoro del Governo che sta abbozzando il nuovo calendario delle riaperture. L’idea del governo, come anticipato dal premier Giuseppe Conte, sarebbe quella di fornire un quadro entro il weekend ma il lavoro è ancora in corso e non ne sono definiti i tempi. In giornata dovrebbe tenersi anche una riunione della task force guidata da Roberto Colao per proseguire il lavoro di approfondimento sui diversi aspetti della ripartenza.