Economia

Guerra in Iran o speculazione? La Guardia di Finanza avvia i controlli sui prezzi dei carburanti

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Guerra in Iran o speculazione? La Guardia di Finanza avvia i controlli sui prezzi dei carburanti

Si rafforzano i controlli della Guardia di Finanza sull’intera filiera distributiva dei carburanti, in seguito agli aumenti dei prezzi dei prodotti energetici registrati negli ultimi giorni con l’esplosione della guerra in Medio Oriente.

L’intensificazione dell’attività di controllo è partita su indicazione del Ministro dell’Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministro delle Imprese e del Made in Italy.

Il ministro dell’energia del Qatar, Saad al-Kaabi, ha avvertito che il conflitto in Medio Oriente potrebbe spingere i paesi del Golfo Persico a interrompere le spedizioni di energia nel giro di poche settimane, facendo salire drasticamente i prezzi del petrolio. Lo ha dichiarato al Financial Times. «Ciò farà crollare le economie mondiali», ha affermato al-Kaabi, prevedendo che se la guerra proseguisse, la crescita globale ne risentirebbe e i prezzi dell’energia schizzerebbero alle stelle.

Il petrolio riprende la sua corsa dopo il monito del ministro qatariota: il Wti sale del 4% a 84,22 dollari, mentre il Brent avanza del 2% a 87,1 dollari.

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