Cronaca

Il Covid-19 uccide due Carabinieri, anche Palermo piange il maresciallo Mario D’Orfeo

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Il Covid-19 uccide anche i Carabinieri impegnati in questi giorni a garantire la sicurezza e la salute dei cittadini. In queste ore l’arma perde il Luogotenente C.S. Mario D’Orfeo e il Maresciallo Maggiore Fabrizio Gelmini. Erano rispettivamente comandante della Stazione dei Carabinieri di Villanova d’Asti (Asti) e addetto alla Stazione CC di Pisogne (Brescia).

Entrambi sono morti a causa delle complicanze di polmoniti da Coronavirus.

Il nome del maresciallo Mario D’Orfeo è legato anche alla Sicilia, a Palermo dove è stato impegnato come addetto a stazione e presso il nucleo radiomobile. Il Carabiniere è morto dopo un improvviso e rapido peggioramento. Avrebbe compiuto 56 anni il prossimo 1° maggio.

Il maresciallo Gelmini, prima come carabiniere e successivamente come sottufficiale, e’ sempre stato impiegato presso stazioni carabinieri. A quella di Pisogne era giunto nel 1994.

Il Comandante Generale e tutta l’Arma “si stringono compatti intorno al dolore delle famiglie dei militari – si legge in una nota – hanno dedicato la propria vita al dovere, alle istituzioni e soprattutto ai cittadini e alle comunità su cui erano chiamati a vigilare”, si legge in una nota dell’Arma.

“Sino alla fine, protagonisti del servizio in una Stazione Carabinieri, baluardo di speranza a tutela dei cittadini, a presidio della loro sicurezza. Grazie Mario, Grazie Fabrizio. Ai vostri affetti più cari non mancherà il nostro amore”.

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