Cinquecento euro per la spesa, senza dover presentare nessuna domanda: la Carta Dedicata a te torna con l’edizione 2026 e punta a dare un sollievo concreto alle famiglie con i redditi più bassi. I primi accrediti scatteranno dal 4 novembre, mentre un secondo versamento è atteso ad aprile 2027.
Il sostegno è riservato ai nuclei con un Isee fino a 15mila euro che non ricevono altre misure di aiuto al reddito o contro la povertà , siano esse nazionali o locali. Nell’assegnazione ha la precedenza chi ha almeno un figlio. Ecco chi può davvero beneficiarne, con quali requisiti e per quali acquisti.
Oltre un milione di famiglie, nessuna domanda da presentare
Le famiglie coinvolte sono 1.177.597. Chi rientra nella platea non deve inoltrare alcuna richiesta: gli elenchi si costruiscono a partire dai dati che l’Inps e i Comuni custodiscono già nei propri archivi. La somma servirà ad acquistare beni di prima necessità e, nelle catene che aderiscono all’iniziativa, i titolari avranno diritto a sconti riservati.
Chi può ottenerla e chi resta escluso
Il primo requisito riguarda l’Isee, che non deve superare i 15mila euro. Restano fuori i nuclei che già percepiscono un sostegno contro la povertà , come l’Assegno di inclusione o il Supporto per la formazione e il lavoro, e quelli che usufruiscono di un’integrazione del reddito, come la Naspi o la cassa integrazione. Contano anche gli eventuali aiuti erogati da Regioni e Comuni.
Inps e amministrazioni comunali devono dare la precedenza alle famiglie composte da almeno tre persone, con almeno un minorenne. I nuclei senza figli, di fatto, scorrono in coda dietro tutti gli altri: per loro ottenere la carta non è impossibile, ma diventa meno probabile.
Come e quando arriva la carta
Quando Inps e Comuni completano l’elenco dei beneficiari, spetta all’amministrazione comunale avvisare le famiglie interessate. Chi non aveva mai ricevuto il contributo può ritirare la carta prepagata alle Poste. Chi la possiede già , purché non l’abbia smarrita, troverà la ricarica sulla stessa carta a partire dal 4 novembre.
Il calendario non è però blindato: a seconda dei tempi tecnici dei singoli Comuni, l’accredito potrebbe slittare leggermente. Una scadenza, invece, è fissa: il primo pagamento con la carta va effettuato entro il 16 dicembre 2026, altrimenti si perde l’accesso ai fondi.
Cosa si può comprare con i 500 euro
La carta serve per i beni alimentari di prima necessità , con l’esclusione degli alcolici. Nei punti vendita che fanno capo a Federdistribuzione, ANCC Coop, ANCD Conad e Lidl i titolari ottengono anche uno sconto del 15%. Il ministero ha diffuso un elenco ufficiale dei prodotti ammessi.
Sul fronte di carne e pesce rientrano le carni suine, bovine, avicole, ovine, caprine e cunicole, il pescato fresco, il tonno e la carne in scatola. Ammessi anche latte e derivati, uova e oli, sia d’oliva sia di semi.
Per la tavola di ogni giorno sono previsti i prodotti della panetteria, ordinaria e fine, della pasticceria e della biscotteria, insieme alla pizza e ad altri prodotti da forno surgelati. Spazio anche ai cereali in tutte le forme: paste alimentari, riso, orzo, farro, avena, malto, mais e qualsiasi altro cereale, oltre alle farine.
Capitolo ortofrutta: via libera a ortaggi freschi, lavorati e surgelati, pomodori pelati e conserve di pomodoro, legumi, semi e frutti oleosi, oltre alla frutta di qualunque tipo.
Il paniere comprende inoltre gli alimenti per bambini e per la prima infanzia, latte di formula incluso, i lieviti naturali, il miele naturale, gli zuccheri, il cacao in polvere e il cioccolato. In elenco figurano anche le acque minerali, l’aceto di vino, caffè, tè e camomilla, e infine i prodotti Dop e Igp.
Le tre date da segnare
Riepilogando: nessuna domanda da presentare e tre appuntamenti da tenere a mente. Il 4 novembre è la data del primo accredito di 500 euro, il 16 dicembre 2026 il termine per il primo utilizzo della carta, mentre ad aprile 2027 è prevista la seconda ricarica.
L’autore
Collaboratore di Diretta Sicilia. Si occupa di informazione e attualità dal territorio siciliano, contribuendo alla copertura giornalistica quotidiana dell'isola.
