Cronaca

Muore dopo due settimane per aver cercato di sventare un furto, l’ultimo saluto per Alessio

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Muore dopo due settimane per aver cercato di sventare un furto, l’ultimo saluto per Alessio

Paceco dà oggi l’ultimo saluto ad Alessio Spagnolo, il 42enne morto dopo oltre due mesi di ricovero in seguito alle gravissime lesioni riportate mentre cercava di fermare un furto. I funerali si svolgono martedì 14 luglio alle 9.30 nella Chiesa Madre del paese, davanti a una comunità profondamente scossa dalla sua scomparsa.

Tutto era iniziato all’alba di aprile, quando Spagnolo aveva notato due persone intente a rubare una bicicletta. Nel tentativo di bloccarle, avrebbe scavalcato il balcone di casa, precipitando e subendo lesioni gravissime. I responsabili del tentato furto erano riusciti a fuggire senza essere identificati.

Due mesi di lotta tra Trapani e Siracusa

Dopo il primo ricovero all’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani, l’uomo era stato trasferito in una struttura specializzata di Siracusa, dove aveva combattuto per settimane tra la vita e la morte. Nei giorni successivi al trasferimento erano arrivati segnali di speranza: le condizioni sembravano migliorare, tanto da far ipotizzare un’uscita dalla terapia intensiva.

Un miglioramento che si è però bruscamente interrotto. Negli ultimi giorni il quadro clinico è precipitato, fino al decesso avvenuto domenica 12 luglio.

Il cordoglio di Paceco

Centinaia i messaggi pubblicati sui social da amici, parenti e conoscenti, che descrivono Alessio come una persona generosa, sempre disponibile e dal sorriso contagioso. Tra le testimonianze più toccanti quella di un familiare: «Hai lottato con una forza e un coraggio che non dimenticherò mai, insegnando a tutti noi cosa significa essere forti nei momenti più bui. Porterò sempre con me il ricordo della persona buona e speciale che eri. Continuerai a vivere nei nostri ricordi, nelle nostre parole e nell’amore che ci hai donato».

Il dolore ha raggiunto anche l’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII” di Paceco, frequentato dal figlio Simone: «La nostra comunità scolastica si stringe con profonda commozione e dolore attorno al nostro alunno Simone Spagnolo e alla sua famiglia per la prematura e dolorosa scomparsa del padre, Alessio. In un momento così difficile, desideriamo esprimere la nostra vicinanza e le nostre più sentite condoglianze al nostro caro studente, alla mamma e ai parenti tutti».

Anche il Comune si è stretto attorno alla famiglia. In un messaggio diffuso ieri, sindaco, Giunta e Consiglio comunale hanno scritto: «La comunità di Paceco si stringe con profondo cordoglio attorno alla famiglia Spagnolo per la prematura scomparsa di Alessio, ragazzo solare, affettuoso e molto apprezzato da tutti». Un pensiero particolare è andato alla moglie Noemi, al figlio Simone e a tutti i familiari. All’apertura dell’ultima seduta consiliare è stato osservato un minuto di silenzio in sua memoria.

Oggi la comunità pacecota si ritrova in chiesa per l’ultimo saluto a un uomo che, nel tentativo di difendere un bene altrui, ha pagato con la vita.

L’autore

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